A San Giustino la presentazione di “Alegria”, albo illustrato che diventa progetto solidale
24/03/2026
Ci sono appuntamenti culturali che superano la dimensione della semplice presentazione editoriale e assumono un significato più profondo, perché riescono a tenere insieme memoria personale, partecipazione pubblica e finalità solidale. È il caso della presentazione di “Alegria”, l’albo illustrato scritto da Chiara Viscito e illustrato da Martina Panini, in programma sabato 28 marzo alle ore 10.30 a Villa Magherini Graziani, nella Sala Silvana Benigno, a San Giustino.
L’iniziativa è promossa dall’associazione sangiustinese Le Terre di Plinio con il patrocinio del Comune di San Giustino e si annuncia come un momento capace di intrecciare linguaggi diversi, dalla letteratura per l’infanzia alla musica, passando per la lettura ad alta voce, dentro una cornice che mette al centro il valore del ricordo e la possibilità di trasformarlo in gesto concreto.
Un libro per l’infanzia che parla anche agli adulti
Accanto alle due autrici interverranno l’assessora alla Cultura Loretta Zazzi e la coordinatrice tecnica della zona sociale 1 Lorenza Scateni. Il programma sarà arricchito dalle letture di Mariantonietta Nania e Sonia Ielo, accompagnate dalle musiche di Laureta Hodaj, mentre il coordinamento dell’incontro sarà affidato a Elisa Boncompagni.
“Alegria” nasce come albo illustrato, una forma narrativa che spesso viene associata in modo esclusivo all’infanzia, ma che in realtà possiede una capacità espressiva molto più ampia. Il dialogo tra immagini e parole, il ritmo visivo, la forza evocativa dei simboli e la leggerezza solo apparente del racconto permettono a questo genere di raggiungere lettori di età diverse, con livelli di lettura che cambiano a seconda della sensibilità di chi sfoglia il libro.
È la stessa Chiara Viscito, ventiseienne di San Giustino e insegnante nella scuola primaria, a chiarire questa natura aperta del progetto. Dopo aver pubblicato nel 2022 il suo primo libro, “Le Stanze Dentro Di Te”, e successivamente anche l’audiolibro, l’autrice torna a un testo scritto nel 2020, affidandolo oggi a una condivisione pubblica che arriva nel momento ritenuto più giusto. La protagonista di “Alegria” è una libellula, figura delicata e luminosa, scelta come immagine di una presenza che continua a esistere nella memoria e negli affetti anche quando non è più fisicamente vicina.
Memoria, amicizia e sostegno alla ricerca
Il cuore più intenso dell’iniziativa sta proprio qui: “Alegria” diventa un progetto solidale. L’intero ricavato della vendita dell’albo illustrato sarà infatti destinato alla ricerca contro il cancro della Fondazione Ieo-Monzino, nel ricordo di Silvana Benigno, ricordata come una “mamma-coraggio”. In questo passaggio il libro smette di essere soltanto un’opera da presentare e si trasforma in un gesto collettivo, capace di tenere insieme affetto, gratitudine e impegno civile.
Le parole con cui Chiara Viscito racconta la nascita di questo lavoro restituiscono bene la dimensione intima da cui il progetto prende forma. “Alegria”, spiega, è nato quasi per gioco più di cinque anni fa, da una melodia ascoltata una sera. Da quell’intuizione iniziale è nato il desiderio di coinvolgere Martina Panini, che ha aderito subito al progetto illustrandone il mondo visivo. La decisione di condividerlo proprio ora si lega invece a un percorso umano maturato nel tempo, durante il quale la famiglia di Silvana è diventata, nelle parole dell’autrice, parte della sua stessa famiglia.
È questo legame a dare all’albo una densità ulteriore. La figura di Alegria viene donata idealmente a Silvana, fondendosi con il suo sorriso e con la volontà di far vivere una presenza luminosa attraverso il linguaggio semplice e profondo dell’infanzia. Non c’è retorica in questa scelta, ma una misura narrativa che affida alla delicatezza il compito di custodire una storia e di renderla accessibile a tutti.
A sostenere l’iniziativa ci saranno anche Scacf, Top Quality Group, Il Bianconiglio, Erm Group, Vimer e Artegraf, realtà che contribuiscono a rafforzare il profilo comunitario dell’evento. La presentazione di “Alegria”, dunque, si inserisce nel calendario culturale locale come un appuntamento che unisce libro, territorio e solidarietà, mostrando come anche un albo illustrato possa farsi veicolo di memoria condivisa e di sostegno concreto alla ricerca.
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