Ape d’Oro 2026, prorogati al 20 aprile i termini per le candidature in Provincia di Terni
31/03/2026
C’è più tempo per presentare le candidature all’Ape d’Oro 2026, la Benemerenza civica della Provincia di Terni pensata per rendere omaggio a persone, gruppi e realtà che abbiano lasciato un segno concreto nella crescita civile e sociale del territorio. L’amministrazione provinciale ha infatti disposto la proroga dell’avviso, fissando il nuovo termine alle ore 12.00 del 20 aprile. Una decisione che allarga la finestra utile per segnalare figure meritevoli e consente a cittadini, enti e associazioni di formalizzare proposte che altrimenti rischiavano di restare fuori dalla selezione.
L’iniziativa conferma una tradizione istituzionale che punta a valorizzare esperienze capaci di elevare il prestigio della comunità provinciale attraverso competenza, dedizione e senso di responsabilità. L’Ape d’Oro è destinata a chi si è distinto nei campi dell’arte, della cultura, della solidarietà, del volontariato sociale, della sanità, della scuola e dello sport, ambiti nei quali il contributo individuale o collettivo può produrre effetti profondi e duraturi nella vita pubblica.
Chi può essere candidato all’Ape d’Oro 2026
La Benemerenza civica si rivolge a una platea ampia. Possono essere candidati cittadini italiani o stranieri residenti nei comuni della provincia di Terni, ma anche gruppi organizzati, associazioni con sede nel territorio provinciale, comitati, enti, istituzioni e altre realtà collettive. Il meccanismo scelto dall’ente lascia spazio alla segnalazione diretta da parte di chi conosce da vicino storie, percorsi e attività ritenuti degni di un riconoscimento pubblico.
Non si tratta, quindi, di un premio limitato a figure note o già esposte sul piano istituzionale. L’impianto dell’avviso consente di portare all’attenzione della Provincia anche esperienze meno visibili ma radicate nel tessuto sociale, dove spesso si concentra una parte rilevante del lavoro quotidiano a favore della collettività. È proprio in questa apertura che la Benemerenza conserva il suo significato più autentico: riconoscere il valore di chi contribuisce al bene comune con continuità, serietà e spirito di servizio.
Come presentare le candidature e cosa succede dopo
Le candidature potranno essere inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] oppure consegnate direttamente all’ufficio protocollo della Provincia, in Viale della Stazione n. 1. La nuova scadenza, come disposto dall’amministrazione, è fissata alle ore 12.00 del 20 aprile.
Una volta chiusi i termini, le proposte saranno esaminate da un’apposita commissione nominata dal Presidente della Provincia. Sarà questo organismo a valutare le candidature e a individuare i destinatari del riconoscimento, secondo i criteri indicati nell’avviso pubblico. La cerimonia di consegna sarà organizzata nella sala Secci del Consiglio provinciale, in una data che verrà comunicata successivamente.
Il riconoscimento consisterà nella consegna di una raffigurazione dell’Ape, simbolo che richiama direttamente lo stemma della Provincia. Un elemento formale, ma anche identitario, che lega la Benemerenza all’idea di operosità, partecipazione e legame con la comunità locale. La proroga decisa dall’ente offre dunque un’occasione ulteriore per segnalare quelle figure che, nel lavoro sociale, culturale, educativo o civico, hanno saputo trasformare l’impegno in un patrimonio condiviso.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to