Caricamento...

Perugia365 Logo Perugia365

Assisi, attivo il servizio di Medicina Trasfusionale per i pazienti cronici

14/03/2026

Assisi, attivo il servizio di Medicina Trasfusionale per i pazienti cronici

Dallo scorso mese di febbraio l’Unità di Raccolta dell’ospedale di Assisi ha attivato un servizio dedicato alla Medicina Trasfusionale, rivolto in particolare ai pazienti cronici che necessitano con continuità di prestazioni come trasfusioni di sangue, infusioni di ferro o salassi terapeutici. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere più semplice e organizzato il percorso assistenziale di persone che devono sottoporsi periodicamente a trattamenti ematologici, riducendo al minimo gli spostamenti e i tempi di attesa.

Il nuovo modello organizzativo introduce una gestione programmata delle prestazioni, con un sistema di controlli preliminari e comunicazioni dirette tra medico e paziente, pensato per garantire maggiore efficienza e per adattarsi alle condizioni cliniche di chi è in cura.

Un percorso organizzato per ridurre attese e spostamenti

Il funzionamento del servizio prevede una procedura strutturata in più passaggi. Il paziente effettua gli esami necessari – generalmente emocromo e prelievo per prove di compatibilità, quest’ultimo richiesto esclusivamente nei casi in cui sia prevista una trasfusione – il giorno precedente all’appuntamento programmato.

La data del controllo viene stabilita durante l’ultimo accesso al punto prelievi oppure, quando il paziente non è autonomo negli spostamenti, direttamente presso il domicilio. Una volta disponibili i risultati degli esami, il medico dell’Unità di Raccolta analizza i parametri clinici e contatta telefonicamente il paziente per confermare la necessità della prestazione.

Qualora i valori ematici non richiedano l’intervento, viene concordata una nuova data per il controllo successivo. In questo modo si evitano trasferimenti non necessari verso la struttura sanitaria, una soluzione particolarmente importante per i pazienti fragili o con mobilità ridotta.

Trasfusioni più rapide e organizzate

Quando è indicata una trasfusione, il medico provvede a predisporre in anticipo la richiesta per il laboratorio trasfusionale competente e a inviare il campione di sangue necessario alle verifiche di compatibilità. Questa fase preparatoria consente di garantire la disponibilità dell’unità di sangue già al momento dell’arrivo del paziente in ambulatorio.

Grazie a questa organizzazione, la permanenza all’interno della struttura ospedaliera viene limitata al tempo strettamente necessario alla somministrazione della terapia, con un beneficio concreto per chi deve sottoporsi a trattamenti frequenti.

La procedura risulta particolarmente vantaggiosa per i pazienti non autosufficienti che necessitano del trasporto sanitario in ambulanza, poiché riduce sia i disagi logistici sia l’impegno dei servizi di trasporto.

Un servizio che si estende nel territorio

L’attività di Medicina Trasfusionale è già presente nelle Unità di Raccolta degli ospedali di Media Valle del Tevere, Umbertide e Città di Castello. Il servizio è operativo anche presso la struttura di Branca, dove è stato organizzato secondo una diversa modulazione.

Nei prossimi mesi il percorso assistenziale verrà attivato anche a Castiglione del Lago. In questa sede il servizio è già disponibile ma al momento viene gestito dal reparto di Medicina interna, in attesa dell’integrazione completa con la rete delle Unità di Raccolta.

L’estensione del servizio rappresenta un passo importante nella costruzione di un modello sanitario territoriale capace di garantire continuità assistenziale e maggiore prossimità ai pazienti che necessitano di cure periodiche.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.