Assisi, tecnologia e spiritualità: CIAM realizza la struttura per l’ostensione di San Francesco
18/03/2026
In occasione dell’ostensione straordinaria dei resti mortali di San Francesco d’Assisi, in programma fino al 22 marzo 2026 nella Chiesa inferiore della Basilica di San Francesco, è stata realizzata una struttura di protezione esterna destinata a garantire la tutela delle spoglie del Santo durante uno degli eventi più significativi per la comunità francescana e per i fedeli provenienti da tutto il mondo.
L’intervento porta la firma di CIAM spa, azienda con sede a Petrignano di Assisi e attiva da quasi cinquant’anni nel settore della refrigerazione, oggi parte del gruppo Ciam Industrie. Un contributo tecnico che si inserisce in un contesto di forte valore simbolico e spirituale.
Protezione e rispetto del contesto sacro
La struttura è stata progettata per garantire sicurezza e stabilità, rispondendo alle esigenze di conservazione e protezione delle reliquie, senza alterare l’equilibrio estetico e la solennità del luogo.
L’ostensione del 2026 si colloca nel contesto dell’ottavo centenario della morte del Santo, figura riconosciuta come Patrono d’Italia e simbolo universale di pace, dialogo e fraternità. L’evento richiama migliaia di pellegrini e visitatori, rendendo imprescindibile un’organizzazione attenta anche sotto il profilo tecnico.
La struttura realizzata da CIAM rappresenta un elemento discreto ma essenziale, pensato per integrarsi armoniosamente con l’ambiente, senza interferire con la dimensione spirituale dell’esperienza.
Competenze industriali al servizio del patrimonio culturale
L’intervento evidenzia la capacità di trasferire competenze industriali in ambiti complessi e sensibili, dove la precisione tecnica deve convivere con una progettazione rispettosa del contesto storico e culturale.
Come sottolineato dal CEO Federico Malizia, il progetto rappresenta un esempio concreto di integrazione tra know-how tecnologico e attenzione al valore simbolico dei luoghi.
La partecipazione di un’azienda del territorio a un evento di tale rilevanza rafforza il legame tra sistema produttivo locale e patrimonio culturale, dimostrando come il “saper fare” industriale possa contribuire alla tutela e valorizzazione di momenti di grande significato collettivo.
Un evento che richiama il mondo ad Assisi
L’ostensione straordinaria rappresenta un’occasione unica per riscoprire la figura di San Francesco, la cui eredità continua a parlare a credenti e non credenti. La presenza di pellegrini provenienti da diversi Paesi sottolinea la dimensione internazionale dell’evento, che trasforma Assisi in un punto di incontro tra culture, spiritualità e tradizioni.
In questo contesto, ogni intervento tecnico assume un ruolo strategico, contribuendo a garantire che l’esperienza si svolga in condizioni di sicurezza, nel rispetto della sacralità dei luoghi e della memoria storica che essi custodiscono.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.