Avigliano Umbro istituisce il Consiglio dei giovani: partecipazione e cittadinanza attiva al centro
19/03/2026
C’è un passaggio che segna la differenza tra coinvolgere i giovani in modo simbolico e renderli davvero parte dei processi decisionali: costruire spazi istituzionali in cui possano esprimersi, proporre e incidere. È quanto avvenuto ad Avigliano Umbro, dove il 18 marzo si è insediato per la prima volta il Consiglio dei giovani, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale.
La nascita di questo organismo rappresenta una scelta politica precisa, orientata a rafforzare il legame tra amministrazione e nuove generazioni, offrendo ai più giovani un luogo strutturato di confronto e partecipazione.
Un organismo per dare voce alle nuove generazioni
Il Consiglio dei giovani nasce con l’obiettivo di coinvolgere attivamente studenti e ragazzi del territorio, in particolare quelli delle scuole medie, in un percorso di cittadinanza consapevole. Non si tratta di un’iniziativa formale, ma di uno spazio in cui le idee possono tradursi in proposte concrete, da condividere con l’amministrazione comunale.
Il vice sindaco Riccardo Marcelli ha sottolineato come l’entusiasmo dei ragazzi possa diventare un elemento propulsivo anche per l’azione amministrativa, introducendo uno sguardo nuovo sulle esigenze del territorio. L’istituzione del Consiglio risponde, inoltre, a un impegno già previsto nel programma elettorale, segno di una continuità tra visione politica e azione concreta.
La possibilità per i giovani di confrontarsi direttamente con le istituzioni contribuisce a costruire una relazione più solida con la cosa pubblica, favorendo una maggiore consapevolezza dei meccanismi decisionali e delle responsabilità collettive.
Scuola e amministrazione: una collaborazione strategica
Un elemento centrale nel percorso che ha portato alla nascita del Consiglio è il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo di Montecastrilli e del corpo docente. La collaborazione tra scuola e amministrazione si conferma come uno degli strumenti più efficaci per avvicinare i giovani alla partecipazione civica.
L’esperienza scolastica diventa così un punto di partenza per sviluppare competenze trasversali, che vanno oltre l’ambito didattico e si estendono alla capacità di dialogo, costruzione di proposte e comprensione del funzionamento delle istituzioni.
Il ringraziamento espresso dall’amministrazione nei confronti dei docenti e delle figure coinvolte evidenzia la dimensione collettiva del progetto, costruito attraverso un lavoro condiviso e progressivo.
Partecipazione e futuro del territorio
L’istituzione del Consiglio dei giovani si inserisce in un quadro più ampio, in cui le amministrazioni locali cercano di rafforzare i canali di partecipazione, soprattutto in contesti territoriali di dimensioni contenute, dove il rapporto diretto tra cittadini e istituzioni può essere più immediato.
Offrire ai giovani uno spazio di espressione significa anche investire sul futuro del territorio, creando le condizioni per una cittadinanza attiva e consapevole. Le idee e le proposte che emergeranno da questo organismo potranno contribuire a orientare le scelte amministrative, introducendo punti di vista nuovi e spesso meno condizionati da schemi consolidati.
Il Consiglio dei giovani non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso che potrà evolversi nel tempo, adattandosi alle esigenze della comunità e consolidando il ruolo delle nuove generazioni nella vita pubblica.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to