Campello sul Clitunno, riapre il Palazzo comunale dopo tre anni di lavori
17/03/2026
Un edificio storico restituito alla comunità e al suo quotidiano. A Campello sul Clitunno è stato inaugurato il Palazzo comunale, riaperto dopo quasi tre anni di interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico, per un investimento complessivo di 635 mila euro.
Alla cerimonia ha partecipato, in rappresentanza della Regione Umbria, il consigliere regionale Stefano Lisci, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’intervento, definendo il municipio non solo come sede amministrativa, ma come luogo di relazione e riferimento per i cittadini.
Un edificio storico che torna a essere spazio di comunità
Il Palazzo comunale, con oltre 140 anni di storia, rappresenta uno dei punti centrali della vita del paese. Nel corso del tempo ha attraversato momenti complessi, tra crisi e trasformazioni, mantenendo sempre un ruolo di riferimento per la comunità locale.
La riapertura segna quindi un passaggio significativo, non soltanto dal punto di vista strutturale, ma anche sociale. L’obiettivo è quello di restituire ai cittadini uno spazio accessibile, capace di accogliere e rispondere alle esigenze della popolazione, rafforzando il legame tra istituzioni e territorio.
Secondo Lisci, il palazzo deve essere percepito come una “casa di tutti”, un luogo aperto dove ogni persona possa trovare ascolto e risposte, in una dimensione istituzionale più vicina e concreta.
Interventi urbani e attenzione alla dimensione sociale
L’inaugurazione è stata anche occasione per valorizzare altri interventi realizzati sul territorio. Tra questi, la donazione di un defibrillatore alla comunità da parte dell’associazione “Il Sorriso di Teo”, gesto che rafforza il presidio di sicurezza e attenzione alla salute pubblica.
Parallelamente, è stato riqualificato uno spazio pubblico della piazza, un’area un tempo dedicata ai giochi per bambini e oggi ripensata come luogo di incontro, sport e socialità, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Un intervento che si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana, orientata a restituire spazi vivi e partecipati, capaci di favorire relazioni e senso di appartenenza.
La partecipazione della comunità, delle associazioni locali e delle attività del territorio ha dato ulteriore significato all’evento, trasformando l’inaugurazione in un momento collettivo di condivisione.
La riapertura del Palazzo comunale si configura così come un segnale di continuità e rilancio, in cui la riqualificazione degli spazi pubblici diventa occasione per rafforzare l’identità e la coesione sociale del territorio.