Comune di Perugia: concorso per quattro posti nella scuola dell’infanzia
09/03/2026
Il Comune di Perugia ha pubblicato un nuovo concorso pubblico destinato a rafforzare il personale educativo delle scuole dell’infanzia comunali. Il bando prevede l’assunzione a tempo indeterminato e pieno di quattro istruttori direttivi socio-educativi assistenziali, figura professionale appartenente all’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.
La selezione, approvata con determinazione della U.O. Risorse umane e inserita nella programmazione del Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028, rappresenta uno degli interventi attraverso cui l’amministrazione comunale intende rafforzare i servizi educativi rivolti alla prima infanzia. L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche locali dedicate all’istruzione e all’inclusione, con l’obiettivo di garantire qualità educativa e continuità didattica nelle strutture comunali.
Il concorso prevede inoltre alcune riserve di posti, tra cui una a favore dei soggetti indicati dalla legge 68 del 1999 e una destinata ai volontari delle Forze armate congedati senza demerito.
Il ruolo dell’educatore nella scuola dell’infanzia
La figura professionale ricercata svolgerà attività socio-educative rivolte ai bambini della scuola dell’infanzia, con particolare attenzione ai processi di socializzazione, alla crescita relazionale e allo sviluppo cognitivo. Il lavoro educativo si fonda sull’applicazione di metodologie pedagogiche e sull’organizzazione di spazi e attività capaci di favorire l’apprendimento e l’integrazione dei più piccoli.
Particolare rilievo viene attribuito anche agli interventi destinati ai bambini con disabilità o in condizioni di disagio. In questi casi l’educatore svolge un ruolo di raccordo tra scuola, famiglia e contesto sociale, contribuendo alla costruzione di percorsi inclusivi e personalizzati.
Tra le mansioni previste rientra anche la gestione del rapporto con i genitori e con gli organismi di partecipazione scolastica, elemento centrale per la costruzione di un progetto educativo condiviso.
Requisiti e modalità di partecipazione
Per partecipare al concorso è necessario possedere specifici titoli di studio legati all’ambito pedagogico e alla formazione primaria. Tra questi figurano la laurea in Scienze della formazione primaria con indirizzo scuola dell’infanzia oppure titoli magistrali conseguiti entro l’anno scolastico 2001-2002, considerati abilitanti all’insegnamento.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale nazionale “inPA”, il sistema di reclutamento della pubblica amministrazione. La procedura di candidatura sarà attiva dal 16 marzo 2026 fino alle ore 23:59 del 7 aprile 2026.
Il concorso prevede una prova scritta e una prova orale, con un punteggio massimo di trenta punti per ciascuna prova. La selezione potrà essere preceduta da una preselezione nel caso di un numero elevato di candidature.
Le prove verteranno su temi legati alla normativa scolastica, alla pedagogia dell’infanzia, alla psicologia dello sviluppo e all’organizzazione educativa della scuola dell’infanzia, oltre a nozioni sull’ordinamento degli enti locali e sul funzionamento della pubblica amministrazione.
La graduatoria finale sarà formata sulla base della somma dei punteggi ottenuti nelle prove e dei titoli valutabili, e resterà valida secondo i termini previsti dalla normativa vigente.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.