Good Vibes 2026 porta nelle scuole umbre il tema della sicurezza nei luoghi del divertimento
21/03/2026
C’è un filo sottile che unisce il desiderio di svago alla necessità di sentirsi protetti, soprattutto quando si parla di giovani e contesti come discoteche, eventi e spazi di aggregazione. È su questo equilibrio che si costruisce l’edizione 2026 di “Good Vibes”, un progetto che sceglie di entrare direttamente nei luoghi della formazione per affrontare, con un linguaggio accessibile ma rigoroso, una questione che non può più essere rimandata: la sicurezza nei luoghi del divertimento.
Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 25 marzo all’Istituto Tecnico Economico e Professionale per i Servizi “Casagrande–Cesi” di Terni, dove studenti e operatori si confronteranno in una mattinata pensata per informare, coinvolgere e responsabilizzare.
Una rete istituzionale per parlare ai giovani
L’iniziativa nasce da una collaborazione articolata che coinvolge Upi Umbria insieme a una rete di partner che spaziano dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al Sindacato Italiano Locali da Ballo, passando per le aziende sanitarie locali, le Province di Terni e Perugia e realtà impegnate sul fronte sociale come la Comunità Incontro di Amelia e Scelgo la Vita.
Un progetto che prende forma proprio grazie alla convergenza di competenze diverse, ognuna chiamata a offrire un contributo specifico: prevenzione, sicurezza tecnica, educazione sanitaria e supporto psicologico. Durante l’incontro interverranno figure istituzionali e professionisti del settore, tra cui la dirigente scolastica Marina Marini e il direttore regionale dei Vigili del Fuoco per l’Umbria, Valter Cirillo, con il coordinamento della consigliera regionale Laura Pernazza.
Il momento centrale sarà dedicato alla presentazione del progetto nelle scuole, con l’obiettivo di consolidare un percorso già avviato nei mesi precedenti e capace di coinvolgere centinaia di studenti tra discoteche e istituti del territorio.
Sicurezza e consapevolezza: oltre le regole, la cultura
Il tema della sicurezza nei locali non viene affrontato come un elenco di norme, ma come una responsabilità condivisa che riguarda gestori, istituzioni e soprattutto i ragazzi. Le recenti tragedie avvenute in contesti di intrattenimento hanno riportato con forza l’attenzione sulla necessità di prevenzione, ma anche sulla consapevolezza individuale.
Per questo motivo, accanto agli interventi tecnici dei Vigili del Fuoco, trova spazio un confronto più ampio, curato dalla Comunità Incontro Ets, che coinvolge psicologi, psicoterapeuti e testimonianze dirette. Un’occasione per affrontare anche il tema delle dipendenze, delle scelte personali e della capacità di riconoscere situazioni di rischio.
L’approccio scelto da “Good Vibes” evita toni moralistici e punta piuttosto a costruire un dialogo credibile, capace di entrare nel vissuto quotidiano dei giovani. Il divertimento rimane un diritto, ma richiede strumenti, informazioni e un contesto che sappia garantire sicurezza senza soffocare la libertà.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.