Nuove misure per le imprese: il Senato approva il pacchetto per competitività e innovazione delle PMI
06/03/2026
Il Senato ha approvato in via definitiva un provvedimento articolato che introduce una serie di interventi destinati a rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano. Il testo contiene misure rivolte in particolare alle micro, piccole e medie imprese, cuore del tessuto economico nazionale, con l’obiettivo di accompagnare le aziende nei processi di innovazione, sostenere il ricambio generazionale e migliorare l’accesso al credito.
L’intervento normativo affronta diversi ambiti strategici: dalla riforma dell’artigianato alla tutela dei marchi storici, passando per il contrasto alle false recensioni online e per nuove forme di incentivazione alla collaborazione tra imprese. Si tratta di un insieme di strumenti pensati per adeguare il quadro legislativo alle trasformazioni economiche e tecnologiche che interessano il sistema produttivo.
Riforma dell’artigianato e contrasto alle recensioni non autentiche
Uno dei capitoli centrali del provvedimento riguarda la riforma della normativa sull’artigianato, che risale al 1985 e necessita di un aggiornamento rispetto all’evoluzione del mercato e delle tecnologie. Il Parlamento ha conferito al Governo una delega per riorganizzare l’intero settore, con l’intento di valorizzare la figura dell’imprenditore artigiano e favorire la trasmissione delle competenze tra generazioni.
La riforma punta anche a rafforzare la tutela del marchio artigiano, prevedendo sanzioni più severe per chi utilizza impropriamente il riferimento all’“artigianato” nella promozione o nella vendita di prodotti che non possiedono caratteristiche realmente riconducibili a questa tradizione produttiva.
Il disegno di legge interviene inoltre sul tema delle recensioni online, fenomeno che negli ultimi anni ha acquisito un peso rilevante soprattutto nei settori del turismo e della ristorazione. Le nuove norme introducono criteri più stringenti per garantire l’autenticità dei giudizi pubblicati sulle piattaforme digitali. Le recensioni saranno considerate valide soltanto se pubblicate entro trenta giorni dall’utilizzo del servizio o del prodotto e potranno beneficiare di una presunzione di autenticità quando accompagnate da documentazione fiscale che attesti l’effettiva esperienza del cliente.
Sostegno alla moda e ricambio generazionale nelle imprese
Un capitolo significativo riguarda il settore della moda, uno dei comparti simbolo del made in Italy. Il provvedimento prevede finanziamenti fino a 100 milioni di euro destinati ai cosiddetti “mini contratti di sviluppo”, strumenti pensati per accompagnare le imprese verso modelli produttivi più sostenibili e competitivi sul mercato internazionale.
Parallelamente viene avviata una sperimentazione biennale per favorire il ricambio generazionale nelle PMI. Le aziende con meno di cinquanta dipendenti potranno assumere lavoratori under 35 con contratto a tempo indeterminato in sostituzione di dipendenti prossimi al pensionamento. L’incentivo prevede un esonero contributivo fino a 3.000 euro per favorire il part-time incentivato dei lavoratori più anziani e facilitare il passaggio di competenze.
Il provvedimento estende inoltre il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali alle operazioni di acquisizione di imprese della filiera in difficoltà da parte di aziende titolari di marchi storici, rafforzando così gli strumenti di tutela del patrimonio industriale nazionale.
Accesso al credito, reti d’impresa e nuove forme di aggregazione
Un altro asse di intervento riguarda il sistema finanziario e l’organizzazione delle imprese. Il Parlamento ha previsto una delega per la riforma dei confidi, con l’obiettivo di adeguare il sistema delle garanzie ai cambiamenti del mercato del credito e migliorare l’accesso ai finanziamenti per le piccole e medie imprese.
Viene inoltre reintrodotto un regime di detassazione degli utili reinvestiti nelle reti d’impresa, con una dotazione complessiva di 45 milioni di euro in tre anni e un limite massimo di un milione di euro annui per impresa. La misura punta a incentivare la collaborazione tra aziende e a rafforzare i progetti comuni di sviluppo e innovazione.
Il provvedimento introduce anche le centrali consortili, nuovi enti mutualistici vigilati dal Ministero che avranno il compito di coordinare le aggregazioni tra micro e piccole imprese già riunite in consorzi di filiera.
Accanto alle misure economiche sono previste alcune semplificazioni amministrative, tra cui l’estensione dell’esonero dall’assicurazione obbligatoria per alcuni veicoli utilizzati esclusivamente in aree non accessibili al pubblico, come porti, aeroporti o infrastrutture ferroviarie. Sono inoltre previsti modelli semplificati per le PMI in materia di sicurezza sul lavoro, formazione e organizzazione del lavoro agile.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.