Perugia, nasce l’“Atlante della Memoria”: il Cimitero Monumentale raccontato dai cittadini
01/03/2026
Il Cimitero Monumentale di Perugia custodisce molto più di lapidi e monumenti: conserva storie familiari, frammenti di vita quotidiana, ricordi che attraversano generazioni e che, spesso, restano confinati nella sfera privata. Trasformare questo patrimonio di memoria diffusa in una narrazione condivisa è l’obiettivo del progetto “Atlante della Memoria”, promosso dal Comune di Perugia insieme all’Università degli Studi di Perugia.
L’iniziativa rientra nel Protocollo d’intesa per la valorizzazione del patrimonio del cimitero monumentale di Perugia e nasce nell’ambito di una ricerca di dottorato del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale. Il progetto esplora le potenzialità delle tecnologie digitali applicate alla valorizzazione culturale, con l’intento di costruire una narrazione collettiva capace di restituire al cimitero il suo ruolo di archivio vivente della comunità.
Non si tratta soltanto di conservare la memoria del passato: l’obiettivo è creare una rete di testimonianze che racconti il legame tra la città e uno dei suoi luoghi più ricchi di significato storico e umano.
Un patrimonio di storie custodito tra monumenti e ricordi
Il Cimitero Monumentale rappresenta da sempre uno spazio di memoria pubblica e privata. Tra i suoi viali si intrecciano vicende familiari, episodi della storia cittadina, figure che hanno contribuito alla vita culturale, sociale ed economica di Perugia.
Ogni tomba, ogni epigrafe, ogni fotografia custodita negli archivi familiari racconta qualcosa che va oltre la semplice commemorazione. Il progetto “Atlante della Memoria” nasce proprio dalla consapevolezza che queste storie rischiano di perdersi se non vengono raccolte e condivise.
Attraverso strumenti digitali e un approccio partecipativo, la ricerca mira a trasformare il cimitero in una mappa narrativa, un luogo capace di restituire la stratificazione di esperienze che compongono l’identità di una comunità. Le tecnologie digitali permettono infatti di collegare testimonianze personali, immagini d’epoca e racconti tramandati oralmente, creando un archivio aperto e accessibile.
La memoria collettiva, in questo modo, non rimane chiusa nei ricordi individuali ma diventa patrimonio condiviso, capace di restituire nuove chiavi di lettura della storia cittadina.
La partecipazione dei cittadini al progetto
Il cuore dell’iniziativa è il coinvolgimento diretto della cittadinanza. Il progetto invita chiunque abbia un ricordo legato al Cimitero Monumentale a condividerlo: una storia tramandata in famiglia, una curiosità legata a un monumento, una fotografia conservata in un album di famiglia o un episodio vissuto personalmente.
Ogni contributo rappresenta un tassello utile a ricostruire il mosaico della memoria collettiva. L’obiettivo non è soltanto raccogliere informazioni storiche, ma restituire la dimensione emotiva e umana che accompagna i luoghi della memoria.
La partecipazione è semplice e richiede pochi minuti. È sufficiente compilare un breve questionario online accessibile tramite QR code presente sui materiali informativi oppure attraverso il link dedicato:
https://tinyurl.com/369c4une
Le testimonianze potranno essere inviate fino al 6 aprile 2026. Per chi avesse bisogno di supporto o desiderasse ricevere ulteriori informazioni, è disponibile l’indirizzo email [email protected].
L’iniziativa rappresenta un esperimento di collaborazione tra istituzioni, ricerca accademica e cittadini, con l’intento di valorizzare un patrimonio che appartiene all’intera comunità. La memoria di una città non vive soltanto negli archivi ufficiali o nei documenti storici: continua a esistere nelle storie raccontate da chi quei luoghi li ha vissuti.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to