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Provincia di Perugia, ai sindaci presentato il progetto C.U.S.I. per semplificare le assunzioni

01/04/2026

Provincia di Perugia, ai sindaci presentato il progetto C.U.S.I. per semplificare le assunzioni

Un modello condiviso per alleggerire i Comuni da una delle attività più complesse sul piano amministrativo e organizzativo: la gestione delle selezioni di personale. È questo il cuore del progetto illustrato nella sede di Piazza Italia della Provincia di Perugia, durante l’Assemblea dei Sindaci, dove si è discusso della possibile attivazione della Centrale Unica Selezioni Idoneative (C.U.S.I.).

La proposta punta a costruire una gestione associata tra la Provincia di Perugia e gli enti locali del territorio per le procedure selettive finalizzate alla formazione di elenchi di candidati idonei. Si tratta di una soluzione pensata per consentire ai Comuni di accedere con maggiore rapidità a profili professionali già selezionati, riducendo tempi, costi e complessità legate all’organizzazione dei concorsi pubblici.

Un sistema condiviso per affrontare il nodo delle assunzioni

Il progetto è stato illustrato dal dirigente Danilo Montagano, che ha richiamato il ruolo della Provincia come ente di area vasta e il quadro previsto dallo statuto. L’idea è mettere a disposizione dei Comuni un supporto tecnico-amministrativo stabile, capace di intervenire in una materia che rappresenta una criticità strutturale. Le procedure concorsuali richiedono competenze specifiche, un’organizzazione articolata e risorse economiche che i singoli Comuni spesso faticano a sostenere.

Nel modello delineato, la Provincia si farebbe carico della prima fase delle selezioni, occupandosi della predisposizione dei bandi, organizzazione delle prove, aspetti logistici e validazione giuridico-amministrativa. Il risultato sarebbe la creazione di elenchi di candidati idonei, verificati sul piano dei requisiti e delle competenze generali, ai quali gli enti locali potrebbero attingere in caso di fabbisogno effettivo di personale.

La seconda fase resterebbe nella piena disponibilità del singolo Comune, che potrebbe individuare il profilo più adatto tramite una prova selettiva semplificata o colloquio mirato, mantenendo autonomia nella scelta finale ma con un sistema più rapido e meno oneroso.

I profili previsti nella fase sperimentale

Il progetto, nella fase iniziale, si concentrerebbe su cinque figure professionali: funzionario amministrativo contabile, istruttore amministrativo contabile, funzionario tecnico, istruttore tecnico e agente di polizia locale. Profili corrispondenti a esigenze diffuse nei Comuni, spesso chiamati a fronteggiare carenze di organico in settori essenziali.

Il valore operativo della C.U.S.I. sta nella possibilità di anticipare una parte rilevante del procedimento selettivo, evitando che ogni ente debba ricominciare da zero per ogni vacanza in organico. In un contesto di turnover e difficoltà di reclutamento, la costruzione di un bacino di idonei rappresenta un passaggio utile per stabilizzare la programmazione del personale.

Il consenso dei sindaci e le esigenze dei territori

Durante l’assemblea, diversi sindaci hanno espresso apprezzamento per una proposta che intercetta problemi concreti. Il sindaco di Magione, Massimo Lagetti, ha evidenziato l’utilità di uno strumento capace di rispondere a difficoltà sul versante del personale, tra costi elevati e turnover complesso. Sulla stessa linea il sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini, e altri amministratori, tra cui Jacopo Barbarito, Giulio Cherubini e Marisa Angelini, che hanno sottolineato l’interesse della misura per i piccoli Comuni.

La discussione avviata apre una riflessione sul ruolo della Provincia come struttura di supporto ai Comuni. Il progetto C.U.S.I., se portato avanti, potrebbe diventare uno strumento concreto di rafforzamento amministrativo, con ricadute immediate sulla capacità degli enti locali di coprire posti vacanti e garantire continuità dei servizi. Il punto centrale resta semplificare le procedure senza comprimere l’autonomia dei Comuni, rendendo più sostenibile un’attività pesante sui bilanci e sull’organizzazione interna degli enti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.