Umbria, la nutrizione clinica diventa digitale: un sistema integrato per migliorare cure e gestione
18/03/2026
Superare la frammentazione dei percorsi cartacei e costruire un sistema capace di garantire continuità assistenziale, appropriatezza prescrittiva e controllo in tempo reale dei bisogni dei pazienti: è questa la direzione intrapresa dall’Usl Umbria 1 con il nuovo progetto di prescrizione nutrizionale informatizzata, sviluppato dal servizio Farmaceutico aziendale insieme al team nutrizionale multidisciplinare.
Il passaggio al digitale segna un cambiamento concreto nella gestione della nutrizione clinica e artificiale, sia per i pazienti assistiti a domicilio sia per quelli ospitati nelle strutture residenziali, includendo anche i percorsi ospedalieri in fase di dimissione.
Un sistema digitale per continuità e sicurezza delle cure
Il cuore del progetto è una piattaforma informatica che consente ai medici nutrizionisti, sia territoriali sia ospedalieri, di inserire direttamente i piani nutrizionali in un sistema condiviso. Le informazioni vengono immediatamente collegate al paziente e rese disponibili a tutti gli attori coinvolti: medico di medicina generale, caregiver, farmacisti e infermieri del territorio.
Questo flusso integrato permette una gestione coordinata e trasparente, riducendo le duplicazioni e minimizzando il rischio di errore terapeutico. I dati vengono inoltre automaticamente inseriti nel Fascicolo Sanitario Elettronico, garantendo tracciabilità e accessibilità in ogni fase del percorso assistenziale.
Secondo quanto evidenziato dal direttore del servizio Farmaceutico, Andrea Caprodossi, il sistema consente di coniugare qualità clinica e sostenibilità gestionale, offrendo uno strumento utile anche per la programmazione sanitaria grazie alla disponibilità di dati aggiornati e facilmente analizzabili.
Numeri e risultati: un modello già operativo
Il progetto ha già raggiunto un livello avanzato di implementazione, con una partecipazione ampia dei professionisti coinvolti. Attualmente risultano attivi sei medici nutrizionisti prescrittori, tredici dietisti, oltre 125 infermieri e un farmacista ospedaliero, con più di 1.450 piani nutrizionali già validati.
Si tratta di numeri che testimoniano una reale integrazione dello strumento nella pratica quotidiana, non limitata a una fase sperimentale ma già consolidata nel lavoro clinico e organizzativo.
Verso una rete regionale della nutrizione clinica
La prospettiva futura prevede un’estensione del modello su scala regionale, attraverso la creazione di un gruppo di lavoro che coinvolga i team nutrizionali delle diverse aziende sanitarie umbre. L’obiettivo è costruire un sistema uniforme, capace di garantire equità di accesso e criteri prescrittivi omogenei su tutto il territorio.
Il progetto si inserisce in un percorso di innovazione del sistema sanitario, dove la digitalizzazione rappresenta uno strumento per migliorare l’organizzazione delle cure e rafforzare il rapporto tra cittadini e servizi.
Il valore dell’iniziativa è stato riconosciuto anche dalla Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo, che ne ha evidenziato la coerenza con una visione nazionale orientata a sostenibilità, appropriatezza e integrazione dei percorsi assistenziali.