Viabilità, la Provincia di Perugia apre il confronto con i Comuni
07/04/2026
La Provincia di Perugia sceglie la strada del confronto diretto con i territori per costruire la prossima fase degli interventi sulla rete viaria. Dopo le festività pasquali prenderà infatti il via un ciclo di incontri nelle cinque zone omogenee del territorio provinciale, con l’obiettivo di raccogliere esigenze, verificare criticità e definire in modo più puntuale le priorità da affrontare sul fronte della manutenzione stradale.
L’annuncio è arrivato nel corso dell’Assemblea dei Sindaci, riunita nel Palazzo della Provincia in piazza Italia, dove il presidente Massimiliano Presciutti ha indicato con chiarezza l’impostazione che guiderà questa nuova fase. L’intenzione è quella di affiancare alla programmazione tecnica un ascolto concreto dei Comuni, entrando nel merito delle singole situazioni prima dell’avvio dei nuovi interventi. Una scelta che punta a rendere più aderente la pianificazione alle condizioni effettive delle strade e alle necessità espresse dalle amministrazioni locali.
Un metodo condiviso per leggere i bisogni reali dei territori
Nel suo intervento, Presciutti ha spiegato che il confronto sul campo rappresenta il metodo più utile per lavorare insieme ai territori, verificando da vicino esigenze e criticità. Il passaggio non è secondario, perché riguarda un ambito, quello della viabilità provinciale, in cui la qualità della programmazione dipende anche dalla capacità di incrociare dati tecnici, risorse disponibili e conoscenza diretta dei problemi che emergono lungo la rete stradale.
La seduta dell’Assemblea, alla quale hanno preso parte amministratori sia in presenza sia da remoto, si è concentrata proprio sul tema della manutenzione delle strade provinciali e sulle comunicazioni relative alla nuova procedura di gara per l’affidamento del servizio. Da questo punto di vista, gli incontri territoriali annunciati nelle cinque aree omogenee rappresentano un tassello operativo destinato a completare il lavoro già avviato dagli uffici, offrendo ai Comuni uno spazio di interlocuzione diretta in vista della definizione degli interventi futuri.
Oltre 60 contratti già stipulati e una nuova gara da 50 milioni
A fare il punto sul quadro tecnico e finanziario è stato il dirigente del Servizio Gestione Viabilità, Stefano Torrini, che ha ricostruito il percorso avviato con l’accordo quadro del 2024 per la gestione dei lavori. Ad oggi, ha spiegato, sono stati stipulati oltre 60 contratti, dei quali 35 già attuati o in corso di esecuzione, per un valore complessivo di circa 22 milioni di euro. Gli interventi attualmente in esecuzione, già realizzati o ancora in corso, valgono da soli circa 10 milioni di euro.
Si tratta di numeri che restituiscono la portata dell’attività già avviata, ma che allo stesso tempo introducono una fase nuova, ancora più significativa sotto il profilo economico e organizzativo. Torrini ha infatti illustrato i contenuti della nuova procedura di gara, che prevede un impegno complessivo di circa 50 milioni di euro nei prossimi tre anni, suddivisi tra le cinque zone omogenee, con una dotazione di circa 10 milioni per ciascuna area.
Gli interventi riguarderanno sia la manutenzione ordinaria sia quella straordinaria della rete viaria provinciale, comprese le superfici stradali e le opere d’arte, come ponti e altre strutture connesse. La gara partirà nelle prossime settimane e sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, una formula che consentirà di valutare non soltanto l’aspetto economico, ma anche la qualità delle imprese, i livelli di sicurezza garantiti e la dotazione di personale.
Gli incontri serviranno a calibrare meglio la pianificazione
Molti interventi risultano già programmati, ma la Provincia intende utilizzare il confronto con i Comuni per verificare ulteriori necessità e affinare la scala delle priorità. È proprio in questo passaggio che gli incontri territoriali acquistano valore, perché permetteranno di collegare le linee generali della programmazione alle urgenze segnalate dalle singole amministrazioni.
La proposta è stata accolta con favore dall’Assemblea dei Sindaci. Nel corso del dibattito, diversi amministratori hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, cogliendone l’utilità sotto il profilo del metodo e della collaborazione istituzionale, e hanno al tempo stesso segnalato agli uffici alcune criticità presenti nei rispettivi territori. Un confronto che lascia emergere un orientamento preciso: rafforzare il rapporto tra Provincia e Comuni per costruire una gestione della viabilità più aderente alle condizioni reali della rete, più tempestiva nelle risposte e più efficace nella distribuzione delle risorse.