Alta Umbria, contributi fino al 60% per le micro imprese
29/04/2026
Nuove risorse in arrivo per le micro imprese dell’Alta Umbria. È stato pubblicato il bando del GAL Alta Umbria rivolto ad attività del turismo, del commercio, dell’artigianato e della produzione, con contributi in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili e possibilità di salire al 60% per imprenditoria giovanile e femminile. Le domande possono essere presentate dal 28 aprile al 30 giugno 2026.
Chi può accedere al bando e quali territori sono ammessi
Il bando interessa le imprese con sede nei territori di Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide e Valfabbrica. Sono escluse le attività agrituristiche.
Per le imprese del commercio e dell’artigianato, l’accesso è subordinato alla presenza di codici ATECO rientranti negli elenchi previsti dal bando. La misura è pensata per sostenere investimenti capaci di rafforzare il tessuto economico locale, in particolare nelle aree interne e nei comuni dell’Alta Umbria coinvolti nella programmazione del GAL.
Investimenti tra 20mila e 80mila euro
L’investimento ammissibile dovrà avere un importo minimo di 20mila euro e massimo di 80mila euro, in regime de minimis. Le spese potranno riguardare la ristrutturazione e il miglioramento di immobili necessari allo svolgimento dell’attività, il miglioramento delle aree esterne collegate all’attività produttiva e l’acquisto di nuovi impianti, macchinari, arredi, mobili e attrezzature.
Tra le voci ammissibili rientrano anche l’acquisto di programmi informatici e tecnologici, la realizzazione di siti web e gli onorari di progettazione su immobili, entro i limiti previsti: fino al 12% degli investimenti immobiliari e al 5% degli investimenti mobiliari. Gli investimenti dovranno essere effettuati dopo la presentazione della domanda di contributo e conclusi entro 12 mesi dalla concessione.
Graduatoria a punteggio, non conta l’ordine di invio
Le domande potranno essere presentate fino al 30 giugno 2026. La graduatoria terrà conto del punteggio attribuito ai progetti e non della data di invio della domanda, un aspetto rilevante per le imprese che intendono predisporre proposte complete e coerenti con i criteri del bando.
I pagamenti degli investimenti dovranno essere eseguiti esclusivamente tramite bonifico bancario. Per informazioni e assistenza, Confcommercio Umbria indica come riferimenti i mandamenti territoriali di Assisi, Città di Castello, Gualdo Tadino, Gubbio e Umbertide, in base alla sede dell’impresa interessata.
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