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Valnestore, Essere Insieme Festival celebra San Francesco

05/06/2026

Valnestore, Essere Insieme Festival celebra San Francesco
Foto di: Giuseppe Antonio Lomuscio, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Dal 5 al 7 giugno 2026 la Valnestore ospiterà la quarta edizione di “Essere Insieme Festival - Vivere la Cultura dell’Inclusione”, manifestazione gratuita e accessibile che quest’anno debutta in forma itinerante tra Panicale, Piegaro e Paciano. Il filo conduttore sarà l’eredità di San Francesco d’Assisi, nel quadro dell’ottavo centenario della morte del Santo.

Tre giorni tra inclusione, arte e dialogo

Il festival trasformerà il territorio in un laboratorio diffuso di cultura, spiritualità, partecipazione e coesione sociale. Gli appuntamenti sono pensati per superare barriere architettoniche e sociali, coinvolgendo comunità locali, scuole, associazioni, artisti, rappresentanti religiosi e cittadini in un percorso comune dedicato alla pace, all’amicizia e alla convivenza.

La scelta di rendere itinerante l’edizione 2026 segna una novità rispetto alle precedenti esperienze, tradizionalmente concentrate a Tavernelle. Il coinvolgimento dei Comuni di Panicale, Piegaro e Paciano permette di costruire un racconto più ampio della Valnestore, mettendo in relazione luoghi, memorie, pratiche artistiche e testimonianze legate al messaggio francescano.

La giornata inaugurale tra Gaiche e Tavernelle

Il programma prenderà il via venerdì 5 giugno alle 16 nella Chiesa di San Lorenzo a Gaiche, con i saluti istituzionali e l’incontro “L’eredità di San Francesco nella Valnestore”. La giornata inaugurale sarà dedicata alle tracce spirituali e sociali del francescanesimo locale, partendo anche dal contributo educativo delle Suore di Tavernelle, punto di riferimento per generazioni di famiglie contadine e operaie.

Il percorso prevede una video-intervista a Maurizia Poggiani, direttrice della scuola materna “Monumento ai Caduti”, e un panel con don Gianluca Alunni, Maurizio Baldini, Michele Marzoli, Luciano Lepri e Marta Sacco. In serata, alle 21 in piazza Mazzini a Tavernelle, si terrà la preghiera interreligiosa per la pace e la fratellanza tra i popoli, con don Alessandro Segantin e l’imam Mohamed Akherraz. Seguirà lo spettacolo teatrale “Il Santo Matto di Assisi” di Marcello Fagioli, con interventi musicali del coro della Pro Loco Tavernelle “Armonia In…Canto” ed Elisa Zampini.

Scuola, colori, infiorata e sapori dal mondo

Sabato 6 giugno la mattina sarà dedicata all’inclusione scolastica. Alle 10, alla Biblioteca intercomunale “Ulisse” di Tavernelle, è previsto il dibattito “Scuola - famiglia - società” con l’esperto Dario Ianes. Durante l’incontro sarà assegnato il premio “Gianni Mosconi” per l’inclusione scolastica alla professoressa Giulia Turchetti, vincitrice della seconda edizione.

Nel pomeriggio, alle 15, il Museo del Vetro di Piegaro ospiterà la visita guidata alla mostra “IO È TE” dell’artista Michelangelo Giappichini. Dalle 16 alle 22 il Campo sportivo di Pietrafitta accoglierà invece l’Holi Valnestore, festa di musica e polveri colorate aperta a tutte le età.

Domenica 7 giugno Paciano ospiterà fin dal mattino l’Infiorata del Corpus Domini dedicata a San Francesco, con la partecipazione di residenti e visitatori. Il finale sarà in piazza Mazzini a Tavernelle: dalle 17 premiazione del concorso fotografico “Gioie Semplici”, canti popolari del gruppo corale “I Ricordi” di Paciano, danze mediorientali e sfilata con abiti folkloristico-tradizionali.

Dalle 19 la piazza diventerà una tavola multiculturale con “Sapori dal Mondo”, tour gastronomico con 25 piatti provenienti da 25 Paesi. La serata sarà accompagnata dalla musica dal vivo degli Allpalatina, con folklore andino, e della Compagnia delle Indie.

Per tutta la durata del festival, al Parco San Sebastiano di Panicale, sarà visitabile l’installazione “Semi di Amicizia: Geometrie di Colore e Parola”, realizzata dagli studenti della 1ª B della scuola secondaria di Paciano. L’opera sarà collocata nei pressi del Monumento ai Caduti, trasformando un luogo della memoria in uno spazio di dialogo attraverso colore, parole e forme.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to