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Città della Pieve, aperto il cantiere per 20 nuovi posti al nido

25/05/2026

Città della Pieve, aperto il cantiere per 20 nuovi posti al nido

A Città della Pieve è partito il cantiere per il secondo lotto dell’asilo nido di via Marconi: un ampliamento da 660 mila euro che porterà 20 nuovi posti all’interno del Polo dell’Infanzia 0-6, realizzato di recente nel capoluogo. L’intervento, finanziato per 480 mila euro con risorse del PNRR e per altri 180 mila euro con fondi comunali, è stato affidato alla ditta GIPI s.r.l.; la conclusione delle opere principali è prevista entro il 31 agosto 2026.

Un nuovo edificio collegato al Polo 0-6

Il progetto prevede la costruzione di un corpo di fabbrica di circa 200 metri quadrati, disposto su un unico livello e pensato per ampliare la capacità ricettiva del nido. La nuova ala sorgerà in continuità con il fronte principale dell’attuale Polo dell’Infanzia, già interessato da lavori di adeguamento sismico e normativo, e sarà collegata alla struttura esistente tramite un corridoio connettivo.

La scelta progettuale punta a garantire percorsi interni fluidi, accessibili e sicuri, evitando la separazione funzionale tra il nuovo spazio e il complesso già in attività. L’ampliamento consentirà così di rispondere alla domanda delle famiglie, aumentando la disponibilità di posti in una fascia educativa particolarmente richiesta.

Sicurezza sismica, efficienza energetica e spazi autonomi

Dal punto di vista strutturale, l’edificio sarà realizzato in carpenteria metallica, con un involucro a secco ecosostenibile in fibrocemento. La nuova ala sarà classificata con indice di rischio sismico pari a 1, il livello massimo previsto, e manterrà un’impostazione architettonica coerente con il complesso adiacente, riprendendone colori e linee essenziali.

Il progetto introduce anche soluzioni tecnologiche orientate alla sostenibilità. L’edificio sarà qualificato come NZEB, cioè a energia quasi zero, con impianto fotovoltaico e pompe di calore integrati nella copertura e non visibili dall’esterno. L’obiettivo è assicurare comfort termico e acustico per bambini, educatori e personale, riducendo consumi, emissioni di CO₂ e costi di gestione futuri.

L’intervento rispetta i Criteri Ambientali Minimi e il principio europeo DNSH, previsto per le opere finanziate dal PNRR. La nuova aula sarà inoltre dotata di un accesso indipendente rispetto all’ingresso principale del plesso: una soluzione che permetterà l’utilizzo degli spazi anche in orario extrascolastico, per attività rivolte alla cittadinanza.

Cantiere separato dalle attività didattiche

Le lavorazioni sono attualmente concentrate sulla realizzazione dei pali di fondazione. Per consentire la prosecuzione delle attività educative in condizioni di sicurezza, l’accesso ordinario all’asilo nido è stato temporaneamente spostato. Attorno all’area di intervento è stata installata una doppia recinzione, con un corridoio neutro interdetto sia agli operai sia ai bambini e al personale.

L’area verde esterna resterà utilizzabile dai piccoli, pur con una temporanea riduzione degli spazi per consentire lo svolgimento dei lavori. La logistica del cantiere occuperà invece alcuni parcheggi vicini alla struttura. Nell’ambito dell’intervento è prevista anche la rimodulazione degli spazi verdi destinati al gioco e la realizzazione di un nuovo percorso pedonale di accesso.

“Il nuovo Polo dell’Infanzia, costruito da poco, si arricchisce già di un nuovo e importante progetto”, ha dichiarato il sindaco Fausto Risini. “Questo ulteriore cantiere dimostra la nostra volontà di non fermarci e di continuare a investire sul futuro. Potenziare il nido con altri 20 posti significa dare un aiuto concreto e immediato ai genitori, favorendo la conciliazione tra lavoro e famiglia all’interno di spazi sicuri, moderni e sostenibili”.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.