Marsciano, il Palio delle Botti torna dal 13 al 21 giugno
04/06/2026
Il Palio delle Botti di Marsciano torna dal 13 al 21 giugno 2026 con la quattordicesima edizione, tra gare lungo le vie del centro storico, cortei medievali, cene tradizionali, spettacoli e iniziative dedicate alle eccellenze enogastronomiche del territorio. La manifestazione, patrocinata dall’Assemblea legislativa dell’Umbria, è stata presentata nella sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni, a Perugia.
La presentazione a Palazzo Cesaroni
Alla conferenza stampa sono intervenuti il consigliere regionale Cristian Betti, il sindaco di Marsciano Michele Moretti, l’assessore comunale alla Cultura Michele Capoccia e il presidente dell’associazione Palio delle Botti, Leonardo Toccaceli.
Per la prima volta la manifestazione è stata presentata nella sede dell’Assemblea legislativa regionale. Betti ha sottolineato il valore identitario dell’evento, ricordando la partecipazione dello scorso anno e l’impatto del Palio sulla città, capace di riempire le strade di colori, passione e presenza popolare.
Secondo il consigliere regionale, il Palio non è solo una gara, ma un momento di riscoperta delle radici locali, in grado di unire agonismo, storia, tradizione e partecipazione civica. Un ringraziamento è stato rivolto agli organizzatori, ai rioni e ai volontari che ogni anno lavorano alla riuscita della festa.
Gare, taverna e villaggio medievale
Il programma 2026 conferma la tradizionale sfida delle botti spinte lungo il centro storico, articolata in tre categorie: bambini, donne e uomini. Accanto alla competizione sportiva, tutte le sere sarà attiva la “Taverna del bottaro”, spazio dedicato alla cucina locale e alle specialità del territorio, tra cui le cialde marscianesi.
Mercoledì 17 e giovedì 18 giugno il centro di Marsciano si trasformerà in un villaggio medievale con l’evento “Tra botti e vino”, pensato per mettere in rete ristoranti, rioni e cantine, valorizzando anche il turismo enogastronomico.
Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà anche la sfilata medievale in costume, realizzata in collaborazione con la Pro loco di Fratta Todina, l’associazione “Casato dei conti di Marsciano” di Monteleone di Orvieto e i tamburini di Todi.
Il Palio nazionale arriva per la prima volta a Marsciano
La novità più significativa sarà sabato 27 giugno, quando Marsciano ospiterà per la prima volta una tappa del Palio nazionale delle Botti. Sono attese dieci squadre e oltre sessanta atleti provenienti da fuori regione, in un appuntamento che amplia la dimensione della manifestazione e rafforza il legame con il circuito nazionale.
Toccaceli ha evidenziato il ruolo del Palio come strumento di promozione del territorio e delle sue eccellenze, ringraziando l’Assemblea legislativa per il patrocinio e le realtà che collaborano alla manifestazione, tra cui Sequenze Frequenze, Accademia della Cialda, Comitato Genitori IV Novembre, Arcus Morcella, Confcommercio e Fondazione Perugia.
Il sindaco Michele Moretti ha parlato di un salto di qualità per l’edizione 2026, legato sia alla presentazione in Regione sia all’arrivo del circuito nazionale. L’iscrizione del Comune all’associazione “Città del vino” ha contribuito a rendere possibile la tappa marscianese, offrendo una nuova occasione per valorizzare le cantine locali.
Per l’amministrazione comunale, il Palio rappresenta una settimana di vita comunitaria, con rioni che si colorano, cene, incontri e momenti di aggregazione. Moretti ha collegato la manifestazione anche alla festa di San Giovanni, sottolineando il rapporto tra tradizione religiosa, identità locale e promozione turistica di inizio estate.
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