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Perugia guida il progetto europeo PARKS sulla cura del verde

04/05/2026

Perugia guida il progetto europeo PARKS sulla cura del verde

Il Comune di Perugia coordina il progetto europeo PARKS, dedicato alla gestione partecipata del verde urbano e finanziato dal Programma europeo URBACT attraverso il bando Transfer Networks 2025. Il kick off meeting si è svolto il 10 e 11 febbraio nel capoluogo umbro, con la partecipazione delle sei città partner: Veszprém in Ungheria, Valongo in Portogallo, Arteixo in Spagna, Monaghan in Irlanda, Sofia in Bulgaria e Chernivtsi in Ucraina.

Una rete europea per trasferire il modello di Perugia

PARKS, acronimo di Participatory Actions for Resilient and Knowledgeable Stewardship, nasce per trasferire buone pratiche già sperimentate e riconosciute a livello europeo verso altri territori, attraverso scambio di conoscenze, competenze tecniche e metodologie condivise. Il progetto punta anche a migliorare le esperienze esistenti, grazie al lavoro con esperti e al confronto tra amministrazioni, comunità locali e soggetti attivi nella cura degli spazi pubblici.

La buona pratica proposta da Perugia riguarda la gestione e la cura del patrimonio verde attraverso la partecipazione diretta di cittadini, scuole, professionisti, associazioni e imprese. Il capoluogo umbro assume quindi il ruolo di città guida in una rete europea impegnata a replicare e perfezionare un modello fondato sulla collaborazione tra amministrazione e comunità.

Il progetto rappresenta una sfida di governance e capacity building, perché non si limita alla manutenzione delle aree verdi, ma interviene sul modo in cui gli enti locali costruiscono relazioni, responsabilità condivise e strumenti di partecipazione intorno agli spazi urbani.

Il kick off meeting tra Chico Mendez e San Matteo degli Armeni

Ad accogliere esperti europei e città partner sono stati l’assessore all’Ambiente David Grohmann, la dirigente dell’Unità operativa Progetti europei, Relazioni internazionali e Turismo, Stefania Papa, e il dirigente dell’Area Governo del territorio e transizione al digitale, Gabriele de Micheli. Ai lavori ha preso parte anche il lead expert Martin Neubert.

Il meeting è stato organizzato in due luoghi simbolo della gestione condivisa del verde a Perugia. Il primo è il Parco Chico Mendez, dove l’ecomodulo è gestito dall’associazione Natura Urbana, realtà impegnata nella cura dell’area e nell’organizzazione di eventi e incontri aperti alla cittadinanza.

Il secondo luogo è il complesso di San Matteo degli Armeni, indicato come esempio di eccellenza per l’esperienza dell’orto urbano gestito da oltre dieci anni dall’associazione Vivi il Borgo. Un caso che mostra come la partecipazione dei cittadini possa trasformare uno spazio pubblico in presidio di socialità, biodiversità e cura quotidiana del territorio.

Associazioni, università e cittadini nel percorso europeo

Agli incontri hanno partecipato attivamente rappresentanti delle associazioni locali che gestiscono aree verdi ed esperti del territorio. Tra questi il professor Marco Fornaciari da Passano e Fabio Orlando dell’Università degli Studi di Perugia, Lorenzo Salvi e Andrea Marchi dell’associazione Natura Urbana, Chiara Proietti, Luca Crotti, presidente della Consulta del Verde, Martina Barro e Franca Gasparri dell’associazione Vivi il Borgo.

La presenza di soggetti diversi conferma l’esistenza di un ecosistema locale costruito sulla collaborazione tra istituzioni, università, associazioni e cittadinanza attiva. Proprio questa rete sarà coinvolta nelle attività del progetto, insieme ai partner europei, per perfezionare la pratica perugina e renderla trasferibile ad altri contesti urbani.

Il budget complessivo approvato per l’intero partenariato ammonta a 660 mila euro. Di questi, circa 150 mila euro sono assegnati al Comune di Perugia, che avrà il compito di coordinare il lavoro della rete e accompagnare le città partner nel percorso di adattamento del modello.

Con PARKS, Perugia rafforza il proprio ruolo nei programmi europei dedicati alla sostenibilità urbana e alla partecipazione civica. Il progetto mette al centro una visione del verde pubblico non come semplice spazio da mantenere, ma come bene comune da governare con il coinvolgimento diretto delle comunità.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to