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Eolico in Valnerina, a Terni confronto su territorio e progetti

26/05/2026

Eolico in Valnerina, a Terni confronto su territorio e progetti

Il consumo del territorio legato agli impianti per energia rinnovabile è stato al centro dell’incontro pubblico che si è svolto nei giorni scorsi a Palazzo Primavera di Terni, dedicato ai progetti “Energia Montebibico” ed “Energia della Valnerina” e alla Cabina Primaria di Ferentillo. L’appuntamento, dal titolo “Energia rinnovabile e consumo del territorio”, ha riunito cittadini, comitati, associazioni e ordini professionali in un confronto sul possibile impatto del parco eolico nell’area.

Comitati e associazioni a confronto

L’iniziativa è stata promossa dal comitato “Noi Amiamo Ferentillo”, da Italia Nostra, Legambiente per l’Umbria e Passaggi Magazine, con la partecipazione di altre organizzazioni e degli Ordini degli ingegneri e dei geometri di Terni. A moderare i lavori è stato Raffaello Federighi, capo di gabinetto della Provincia di Terni, intervenuto in rappresentanza del presidente e dell’amministrazione provinciale.

Il confronto ha affrontato il tema dell’eolico da più punti di vista: architettonico, sanitario, tecnico e giuridico. Le relazioni iniziali hanno ricostruito le possibili ricadute dei progetti sul paesaggio, sul territorio, sugli equilibri sociali e sulla qualità della vita delle comunità interessate.

La partecipazione del pubblico è stata ampia e il dibattito, secondo quanto evidenziato da Federighi, si è svolto con modalità corrette e costruttive. Il rappresentante della Provincia ha espresso soddisfazione per il livello della discussione, richiamando l’importanza dell’informazione e della partecipazione dei cittadini nei processi decisionali che riguardano direttamente i territori.

Paesaggio, salute e assetti locali tra i temi discussi

Nel corso dell’incontro è emersa una posizione critica sui progetti esaminati. Secondo le valutazioni presentate, il parco eolico potrebbe generare problemi per il paesaggio e per il territorio della Valnerina, con possibili conseguenze anche sulla salute e sugli assetti sociali delle comunità locali.

Un ulteriore elemento portato all’attenzione riguarda la convenienza economica dell’energia prodotta. Durante il dibattito è stato sostenuto che il rendimento atteso non sarebbe tale da giustificare l’impatto degli interventi, soprattutto in un’area considerata fragile e di forte valore ambientale e identitario.

Il tema non è stato affrontato come contrapposizione generica alle energie rinnovabili. I partecipanti hanno riconosciuto l’esistenza del problema energetico e la necessità di trovare risposte efficaci. La discussione si è concentrata piuttosto sulla compatibilità tra specifici impianti, caratteristiche dei luoghi e capacità delle comunità di incidere sulle scelte che modificano il territorio.

Il nodo delle regole e del ruolo degli enti locali

Tra gli aspetti più discussi figura il quadro normativo che disciplina gli impianti eolici. È stato sottolineato come le regole attuali siano percepite come particolarmente stringenti e capaci di esercitare una forte pressione sui territori, fino al rischio di limitare nei fatti la possibilità delle istituzioni locali di decidere sulle aree di propria competenza.

Il confronto ha quindi messo in evidenza una questione più ampia: il rapporto tra transizione energetica, tutela paesaggistica e autonomia decisionale delle comunità. Per i promotori dell’incontro, la produzione di energia da fonti rinnovabili deve essere valutata dentro una programmazione capace di considerare costi ambientali, effetti sociali e reale utilità per i territori coinvolti.

Dalla serata di Palazzo Primavera è emersa la richiesta di mantenere alta l’attenzione sui progetti “Energia Montebibico” ed “Energia della Valnerina”, proseguendo con informazione pubblica, approfondimenti tecnici e partecipazione. Il messaggio condiviso è che la transizione energetica non possa prescindere dal rispetto dei luoghi e dal coinvolgimento delle popolazioni chiamate a convivere con gli impianti.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to