PerugIA Next nasce a Perugia: quasi un milione Pnrr per IA e dati
20/05/2026
La Provincia di Perugia ha dato avvio a PerugIA Next, il nuovo ecosistema territoriale digitale nato con la firma del protocollo d’intesa tra Provincia, Regione Umbria, Università degli Studi di Perugia, Confindustria Umbria, ANCI Umbria e PuntoZero. Il progetto, presentato il 19 maggio nella Sala del Consiglio provinciale, può contare su un finanziamento Pnrr di quasi un milione di euro, intercettato dalla Provincia attraverso P.A. Digitale 2026, e punta a costruire una rete stabile su intelligenza artificiale, dati, sicurezza digitale e innovazione nei servizi pubblici.
Un patto tra istituzioni, università e imprese per governare l’IA
Il percorso nasce con l’obiettivo di mettere in relazione pubblica amministrazione, mondo accademico, imprese, territori e cittadini attorno a un uso concreto e consapevole dell’intelligenza artificiale. Al centro del progetto ci sono la protezione dei dati, la cybersicurezza, l’interoperabilità delle informazioni e la fiducia tra istituzioni e comunità locali.
Tra i soggetti coinvolti figurano la Provincia di Perugia, guidata dal presidente Massimiliano Presciutti, la Regione Umbria con la presidente Stefania Proietti, l’Università degli Studi di Perugia con il rettore Massimiliano Marianelli, Confindustria Umbria con il presidente Giammarco Urbani, ANCI Umbria con il presidente Federico Gori e PuntoZero, rappresentata dall’amministratore unico Leonardo Esposito.
Presciutti ha indicato nel progetto una sfida culturale e territoriale prima ancora che tecnologica: l’obiettivo è usare dati e intelligenza artificiale per migliorare la qualità della vita, rafforzare i servizi pubblici e fare della Provincia di Perugia un luogo di sperimentazione istituzionale, mantenendo al centro prossimità, fiducia e valore sociale.
Dai servizi pubblici alla cybersicurezza: i temi del percorso
Nei prossimi mesi PerugIA Next affronterà diversi ambiti di lavoro: applicazione dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, servizi sociali orientati ai dati, infrastrutture critiche, cybersicurezza, sovranità digitale europea, industrie creative, valorizzazione del patrimonio culturale attraverso tecnologie digitali e formazione del personale pubblico.
La dirigente provinciale Barbara Rossi ha spiegato che il protocollo mira alla costruzione di un piano strategico condiviso, destinato a favorire la trasformazione digitale e l’applicazione dell’IA nella regione. Il direttore generale dell’Ente, Francesco Grilli, ha richiamato la necessità di governare la trasformazione digitale, collegandola al rafforzamento della fiducia nella pubblica amministrazione e all’efficienza dei servizi.
Secondo Nicola Mariuccini, animatore del progetto per la Provincia di Perugia, la scelta è stata quella di agire a livello di sistema territoriale, mettendo insieme competenze e dati in una logica di collaborazione. Il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, ha parlato dell’ambizione di fare dell’Umbria la regione più digitale d’Italia, lavorando su accessibilità dei servizi, infrastrutture e alfabetizzazione digitale.
Direzione scientifica a Luca De Biase e dialogo con Orizzonti Digitali
La direzione scientifica dei momenti di confronto sarà affidata a Luca De Biase, giornalista e divulgatore tra le voci italiane più riconosciute sui temi dell’innovazione e del rapporto tra tecnologia e società. Il progetto procederà con un metodo collaborativo e interdisciplinare, rivolto alle opportunità dell’intelligenza artificiale ma anche ai suoi effetti sociali, culturali ed etici.
PerugIA Next dialogherà inoltre con Orizzonti Digitali, il forum promosso da Confindustria Umbria e dedicato all’innovazione e all’intelligenza artificiale, in programma a Perugia dal 21 al 23 ottobre 2026 con il tema “L’era della co-intelligenza”. Per il presidente di Confindustria Umbria, Giammarco Urbani, le dimensioni contenute della regione possono diventare un vantaggio operativo, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese e competenze.
Il coordinamento resta affidato alla Provincia di Perugia. Nei prossimi mesi saranno avviate attività di ascolto e interviste narrative, curate da Marisandra Lizzi, per coinvolgere i diversi attori del territorio e costruire contenuti editoriali dedicati all’innovazione pubblica e territoriale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.