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Perugia, società benefit e parità di genere al Festival

07/05/2026

Perugia, società benefit e parità di genere al Festival

La Camera di Commercio dell’Umbria porta al Centro Servizi camerali “Galeazzo Alessi” di Perugia il tema delle società benefit e del rapporto tra impresa, parità di genere e responsabilità sociale. L’appuntamento è in programma giovedì 7 maggio 2026, nell’ambito del Festival internazionale “Per la parità di genere – Buone pratiche e buone idee per una società inclusiva e sostenibile”, in corso dal 4 al 9 maggio.

La giornata, ospitata nella sede camerale di via Mazzini, sarà articolata in due momenti principali: alle 11.30 il confronto “Società benefit: caratteristiche, requisiti e vantaggi”, dedicato al modello delle imprese che affiancano al profitto finalità di beneficio comune; alle 14 l’intervento di teatro d’impresa “Le voci di fuori. Parole per nuovi sguardi”, curato da Giulia Cailotto in sinergia con il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio dell’Umbria.

Società benefit, in Umbria 73 imprese al primo trimestre 2026

Il confronto della mattina sarà dedicato a un modello imprenditoriale che inserisce nello statuto obiettivi di beneficio comune, accanto all’interesse economico dei soci. Le società benefit, entrate nell’ordinamento italiano con la legge di stabilità 2016, sono chiamate a operare secondo criteri di responsabilità, sostenibilità, trasparenza e rendicontazione, tenendo conto dell’impatto prodotto su lavoratori, comunità, ambiente e altri portatori di interesse.

Per l’Umbria, il tema assume una dimensione concreta. Al primo trimestre 2026 le società benefit regionali risultano 73, in crescita rispetto alle 69 registrate al 31 dicembre 2025, con una presenza significativa nelle attività manifatturiere e professionali. Il dato umbro si inserisce in un quadro nazionale in espansione: alla fine del 2025, secondo la Ricerca nazionale sulle Società Benefit 2026, in Italia erano 5.540, con un aumento del 21% rispetto all’anno precedente.

Dati nazionali: più fatturato, occupazione e valore aggiunto

Nel triennio 2022-2024, le società benefit hanno registrato una crescita mediana del fatturato pari al 15%, contro il 5% del campione di imprese non benefit. Anche sul piano occupazionale emerge una differenza rilevante: il 63% delle società benefit ha aumentato gli addetti, rispetto al 48% delle imprese tradizionali.

Valore aggiunto e costo del lavoro sono cresciuti rispettivamente del 19,7% e del 21,6%, elementi che mostrano come il modello benefit non riguardi soltanto la comunicazione della sostenibilità, ma anche la capacità di tradurla in governance, lavoro, impatto sociale e ambientale. Nel contesto del Festival, questi dati saranno letti anche alla luce della parità di genere, considerando che nei consigli di amministrazione delle società benefit la presenza femminile raggiunge il 47%, contro il 36% delle imprese non benefit, e sale al 63% nelle grandi imprese benefit.

Il confronto con esperti, imprese e istituzioni

A moderare l’incontro sarà Giuliana Piandoro, vicesegretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria. I saluti di apertura saranno affidati a Marilina Labia, dirigente di Sicamera/Unioncamere, a Laura Morleni, funzionaria della Casa del Made in Italy di Perugia, e a un rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Seguiranno gli interventi di Enrico Gregorio, data scientist di InfoCamere, che presenterà l’analisi del fenomeno in Italia e in Umbria; Andrea Bellucci, professore dell’Università degli Studi di Perugia e componente del Comitato scientifico di Assobenefit, che approfondirà l’impatto economico, sociale e ambientale delle imprese benefit; Jacopo Gabriele Orlando, Agricultural Public Affairs, Impact & Sustainability Manager di Aboca Group, sulle opportunità di sviluppo; e Marta Pasqualini, direttrice generale della Fondazione Progetto Valtiberina, sul ruolo della fondazione nella costruzione di un distretto di società benefit.

Teatro d’impresa per parlare di stereotipi e lavoro femminile

Alle 14 la giornata cambierà linguaggio con “Le voci di fuori. Parole per nuovi sguardi”, intervento di teatro d’impresa curato e presentato da Giulia Cailotto. L’iniziativa, realizzata con il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio dell’Umbria, porterà sul palco stereotipi, pregiudizi, microaggressioni, automatismi linguistici e aspettative implicite che attraversano ancora molti ambienti di lavoro.

In apertura è prevista la testimonianza di Anna Baldacci, imprenditrice e Iwec Awardee Umbria 2026. Il teatro d’impresa sarà utilizzato come strumento per rendere visibili dinamiche spesso sottotraccia, mostrando come le parole possano includere o escludere, riconoscere competenze o restringere ruoli, aprire spazi professionali o consolidare gerarchie non scritte.

La scelta di affiancare il roadshow nazionale sulle società benefit, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso Invitalia con il supporto tecnico di Si.Camera, a una performance sulle relazioni nei luoghi di lavoro dà alla giornata una direzione precisa. La parità di genere viene portata dentro i meccanismi dell’impresa: negli statuti, nella governance, nella misurazione degli impatti e nelle pratiche quotidiane che definiscono la qualità reale degli ambienti professionali.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.