Città di Castello, apre la nuova Casa della Comunità in via Vasari
03/06/2026
Da mercoledì 3 giugno sarà operativa la nuova Casa della Comunità di Città di Castello, collocata in via Vasari negli spazi dell’ex Centro di Salute. L’accesso sarà inizialmente provvisorio dalla piazza antistante l’area commerciale “Madonna del Latte”, mentre l’intero immobile sarà pienamente fruibile dalla fine di luglio. La struttura nasce come presidio sanitario territoriale stabile, pensato per avvicinare i servizi ai cittadini e rafforzare la presa in carico dei bisogni di salute della popolazione.
I servizi attivi dal 3 giugno
Fin dalla prima fase di apertura saranno presenti la Continuità Assistenziale, cioè l’ex Guardia Medica, i servizi infermieristici con punto prelievo, la sede dell’assistenza domiciliare integrata, i medici di medicina generale dell’Aggregazione funzionale territoriale, medici specialisti, il Punto unico di accesso e il Cup.
L’avvio della Casa della Comunità rappresenta un passaggio importante nella riorganizzazione dei servizi territoriali dell’Usl Umbria 1. Il modello previsto dal Dm 77 del 2022 punta infatti a costruire luoghi di prossimità in cui il cittadino possa trovare risposte sanitarie e sociosanitarie senza dover ricorrere sempre all’ospedale.
La Continuità Assistenziale sarà attiva tutti i giorni nella fascia notturna, dalle 20 alle 8, e nei giorni prefestivi e festivi anche in fascia diurna, dalle 8 alle 20. Per evitare disagi durante questa fase di transizione, resterà temporaneamente attivo anche il punto di accesso presso il presidio ospedaliero, esclusivamente in fascia diurna nei prefestivi e nei festivi, fino al completamento degli spazi disponibili.
Orari di Pua, Cup, Aft e Guardia Medica
Dal 3 giugno il Punto unico di accesso sarà aperto dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 12. Il Cup osserverà l’orario dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 12.30, garantendo ai cittadini un riferimento per prenotazioni e servizi amministrativi collegati all’assistenza sanitaria.
L’Aggregazione funzionale territoriale sarà operativa dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 16, e il sabato e nei prefestivi dalle 8 alle 14. La Continuità Assistenziale, invece, garantirà la copertura notturna quotidiana e l’apertura diurna nei festivi e prefestivi.
Questa prima organizzazione permetterà alla struttura di entrare subito in funzione, pur in attesa del completamento definitivo dell’immobile. La piena disponibilità degli spazi consentirà poi di ampliare progressivamente le attività e di trasferire nella Casa della Comunità ulteriori servizi oggi collocati in altre sedi.
Specialistica, sociale e consultorio nella fase successiva
Quando l’opera sarà completata, si procederà al progressivo incremento delle attività. Una parte rilevante dell’attività specialistica oggi erogata presso l’ospedale di Città di Castello sarà riallocata nella nuova struttura, insieme al servizio sociale e al consultorio, attualmente posizionati in via del Salaiolo.
Il trasferimento di questi servizi rafforzerà la funzione della Casa della Comunità come punto di riferimento territoriale integrato. L’obiettivo è concentrare in un unico luogo attività sanitarie, sociosanitarie e di orientamento, rendendo più semplice l’accesso per cittadini, famiglie, anziani, pazienti cronici e persone con bisogni assistenziali complessi.
Nella struttura sarà inoltre previsto uno spazio dedicato all’accoglienza e alla partecipazione del mondo associazionistico, come indicato dal Dm 77/2022. La presenza delle associazioni potrà contribuire a rendere la Casa della Comunità non solo un presidio sanitario, ma anche un luogo di relazione, informazione e supporto per la comunità locale.
Sanità territoriale più vicina ai cittadini
Con l’apertura della nuova sede di via Vasari, l’Usl Umbria 1 prosegue il percorso di rafforzamento della sanità territoriale. La riorganizzazione punta a ridurre la distanza tra cittadini e servizi, migliorare la continuità dell’assistenza e integrare in modo più efficace medicina generale, infermieristica, specialistica, accesso amministrativo e supporto domiciliare.
La Casa della Comunità di Città di Castello nasce quindi come nodo della rete locale dei servizi, destinato a lavorare in collegamento con ospedale, medici di famiglia, assistenza domiciliare, consultorio, servizi sociali e associazioni. Un modello che cerca di rispondere ai cambiamenti della domanda sanitaria, segnata dall’aumento delle cronicità, dall’invecchiamento della popolazione e dalla necessità di percorsi più continui e personalizzati.
L’apertura del 3 giugno segna l’avvio operativo del presidio. La piena funzionalità, attesa da fine luglio, consentirà di completare il progetto e di mettere a disposizione della popolazione tifernate una struttura più ampia, organizzata e orientata alla presa in carico territoriale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to