Narni, inaugurato il Parco Inclusione San Crispino per bambini e fragili
21/04/2026
È stato inaugurato sabato 18 aprile a Narni il Parco Inclusione San Crispino, nuovo spazio pubblico realizzato nell’area che ospita il canile rifugio comunale e pensato per accogliere bambini, famiglie e persone in condizione di fragilità. Il progetto unisce inclusione sociale, attività educative e riqualificazione urbana, restituendo a uso collettivo una zona precedentemente dismessa e trasformandola in un luogo dedicato alla relazione, al benessere e alla partecipazione.
Taglio del nastro con Comune e Regione
L’inaugurazione si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco Lorenzo Lucarelli, seguiti dagli interventi degli assessori regionali Fabio Barcaioli, delegato al welfare, e Francesco De Rebotti, titolare dello sviluppo economico. A portare il proprio contributo è stata anche l’assessora comunale alle politiche sociali Silvia Tiberti, in un momento che ha segnato formalmente l’avvio di uno spazio destinato a diventare un nuovo presidio sociale per il territorio.
Dopo il taglio del nastro, i partecipanti hanno preso parte a una visita guidata curata dalla responsabile del canile Gaia Cecca e da Valeria Cerasoli. Il percorso ha consentito di conoscere da vicino le diverse sezioni del parco, pensate per ospitare attività differenti ma tra loro collegate da una stessa impostazione inclusiva e partecipativa.
Giardino sensoriale, laboratori e pet therapy
Tra gli spazi presentati durante l’apertura figurano il giardino sensoriale, gli ambienti interni destinati a laboratori, formazione e attività assistite con gli animali, la cupola sensoriale e altre aree attrezzate pensate per favorire esperienze educative e relazionali. Il progetto si rivolge in particolare a bambini, ragazzi e persone che vivono situazioni di fragilità, con l’intento di offrire occasioni di benessere, apprendimento e socialità in un contesto accessibile.
Le attività previste comprendono anche orto didattico, ortoterapia e percorsi di pet therapy, inseriti in un impianto che punta a valorizzare la relazione con l’ambiente, con gli animali e con la comunità. La presenza del canile rifugio comunale, in questo quadro, diventa parte integrante di una proposta più ampia che mette insieme servizi, educazione e inclusione.
Partecipazione ampia all’inaugurazione del nuovo spazio
All’iniziativa erano presenti anche le operatrici del canile, il direttore sanitario Riccardo Pacelli, le cooperative coinvolte nella gestione dei servizi, Cipss e Actl, oltre ai dirigenti comunali Lorella Sepi e Pietro Flori. Secondo quanto evidenziato dal Comune, l’evento ha fatto registrare una partecipazione ampia da parte della cittadinanza, delle istituzioni e delle realtà del territorio, segnale di un interesse concreto verso luoghi verdi e attrezzati in cui trascorrere il tempo libero e sviluppare attività di carattere sociale.
L’amministrazione comunale ha letto questa risposta come la conferma di una domanda crescente di spazi di qualità, capaci di generare relazioni e di incidere positivamente sulla qualità della vita. Il Parco Inclusione San Crispino viene così presentato come un investimento pubblico orientato alla coesione sociale e destinato a consolidarsi nel tempo attraverso il coinvolgimento diretto della comunità.
Lucarelli: “Uno spazio vivo e aperto al futuro della comunità”
Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco Lucarelli ha sottolineato come il nuovo parco rappresenti la prova concreta della possibilità di trasformare un’area inutilizzata in uno spazio vivo, aperto e utile alla città. Nelle parole del primo cittadino, il valore dell’intervento sta proprio nella capacità di generare inclusione, servizi e nuove opportunità per il territorio, con uno sguardo rivolto al futuro della comunità narnese.
L’obiettivo indicato dal Comune è ora quello di rafforzare ulteriormente la rete dei servizi offerti dal parco e consolidarne l’apertura alla cittadinanza, affinché possa diventare un punto di riferimento stabile, accessibile e pienamente integrato nella vita del territorio. In questa prospettiva, il Parco Inclusione San Crispino si candida a essere non soltanto un luogo fisico, ma uno spazio in cui costruire percorsi condivisi di partecipazione e prossimità.
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